Le 13 Notti Sante




Secondo gli scritti di Rudolf Steiner le notti che vanno dal 25 dicembre al 6 gennaio, sono Notti Sante, Notti di trasformazione.


Steiner le definisce così: "...per colui i cui occhi spirituali vengono aperti, i tredici giorni e le tredici notti fra il 24 dicembre ed il 6 gennaio sono un periodo di profonde esperienze spirituali."


Secondo Steiner la nascita del Cristo si festeggiava un tempo il 6 gennaio, giorno in cui

avvenne il battesimo di Gesù di Nazaret e quindi discese il Cristo in lui, ma il tutto venne poi confuso con la nascita di Gesù celebrata il 25 dicembre.


Dice Steiner:

"...Fu così che la Festa della Natività del Cristo di­venne la Festa della Nascita di Gesù. Se noi compren­diamo rettamente questa Festa, possiamo dire: ciò che noi crediamo possa nascere simbolicamente ogni Notte di Natale è l'anima umana nella sua natura originaria, è lo Spirito umano infantile quale era all'inizio dell'evo­luzione terrestre. E se noi lo consideriamo così come era all'inizio del divenire della Terra, ci rammentiamo del fatto che nel tempo di Natale esso è disceso come una rivelazione dalle altezze celesti. E quando il nostro cuore comincia ad essere consapevole di questa realtà, nell'anima ci scaturisce il sentimento di quella pace rassicurante che può portare ai più elevati traguardi, se la nostra è una buona volontà. Possente è in verità il suono che può parlare a noi nella Notte di Natale, se siamo in grado di comprenderlo."


Ecco perché le Tredici Notti di Natale le possiamo vivere come una trasformazione che di notte in notte ci portano a far nascere il vero nostro Cristo Interiore.


Sono notti di grande saggezza e di rivelazione che possiamo usufruire se ne siamo consapevoli e se accettiamo dentro di noi che ciò avvenga.


Sono forze archetipiche che discendono profondamente nella Terra e nella nostra Coscienza, se fortemente centrata in se stessa.


Useremo queste notti per entrare nel profondo della nostra grotta e, di notte in notte, metteremo un seme specifico, questi semi sommati insieme costruiranno il nostro Bambino Gesù, il nostro Cristo Interiore che nella notte tra il 5 e 6 di Gennaio nascerà veramente manifestandosi nella nostra vita e al mondo.


Secondo l’antroposofia infatti il vero Natale è il 6 gennaio, quando Gesù si manifesta al mondo.

La celebrazione della nascita di Cristo, “Portatore di Luce”, indica la risalita della Luce sulle Tenebre e, sul piano spirituale, la nascita della Coscienza sulle tenebre dell’inconsapevolezza.


Le 13 Notti indicano un cammino spirituale evolutivo dove si ricevono energie cosmiche e informazioni da elaborare durante l’anno successivo.


In ognuna di queste notti agiscono delle forze archetipiche, primordiali che discendono nelle profondità della terra e in tutti gli esseri viventi per rilasciare le loro energie vitali, connesse ai diversi aspetti dell’essere umano e alle energie zodiacali, ognuna delle quali favorisce lo sviluppo di una corrispondente facoltà interiore.


Durante l’esperienza del Natale, con le sue 12 Notti Sante, seminiamo il seme per i prossimi 12 mesi. Pertanto questi 12 giorni sono importanti, se per esempio facciamo errori il primo giorno, poniamo un seme, che, nel primo mese, germinerà negativamente nel sangue.

Dobbiamo cercare di passare i 12 giorni santi correttamente, secondo la legge, perché ogni anno abbiamo bisogno di lavorare sulla nostra rinascita e non possiamo perdere un anno.


Vi consiglio di tenere un diario di queste notti e giorni, dove annoterete non solo i sogni, che hanno valore profetico, ma anche gli stati d’animo delle giornate. Così sarà più facile porre l’attenzione a come viviamo e cercheremo di correggerlo se ci sarà bisogno.


In queste 13 notti abbiamo 2 possibilità: ricevere suggerimenti profetici e proiettare forze costruttrici per creare potenze per il futuro.


Possiamo utilizzare questo periodo per trasformarci, per compiere un cammino spirituale evolutivo, portare in noi queste qualità e proseguire nel cammino di rinascita e di crescita.


Queste energie cosmiche e informazioni le dovremo elaborare durante l’anno successivo

Prenditi il tempo in questi giorni, di fare una piccola meditazione, queste Notti possono donarci veramente molto se sapremo ascoltare i messaggi che ci suggeriscono.


Vuoi fare questo viaggio in gruppo e/o in differita?

Qui trovi altre informazioni e il pulsante per iscrizione.


Dobbiamo comprendere che per far nascere il Bambino Gesù in noi, il nostro Cristo Interiore, sono necessarie la dolce forza dell’Amore e i Misteri del Cielo.

La Scienza dello Spirito insegna che le 13 Notti Sante sono momenti particolarmente pregni di energia spirituale, dove le Gerarchie Celesti sono più vicine a noi. In modo particolare questo avviene la notte del 31 dicembre, nel minuto tra le 24.00 e le 00.01. In quel minuto i nostri desideri vengono accolti dalle Gerarchie Spirituali e ci vengono resi durante il corso dell’anno.

Valorizziamo, quindi, questo momento con un piccolo rituale, o un raccoglimento in silenzio o preghiera.

Se stiamo festeggiando l’arrivo del nuovo Anno in compagnia di amici e parenti, possiamo prenderci tutti per mano in questo minuto sacro di mezzanotte, chiudiamo gli occhi e concentriamoci intensamente sui nostri desideri e aspirazioni, immaginando che vengano portati dai nostri Angeli verso il Cielo.

Dopo questa breve ed intensa esperienza, anche gli auguri che ci scambieremo saranno più ricchi di Amore e Gioia.

liberamente tratto da: Le Tredici Notti Sante di Rudolf Steiner

Fonti:

http://antroposofia-roma.blogspot.it/2011/10/latina-programma-culturale.html


https://it.wikipedia.org/wiki/Dodici_Giorni_di_Natale


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